9 Marzo 2020

World Salt Awareness Week 2020

world salt awareness week 2020

World Salt Awareness Week 2020, dal 9 al 15 marzo 2020

Il tema di quest’anno per la settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale, proposta dalla World Action on Salt and Health (WASH) e programmata dal 9 al 15 marzo, è “Hide and Seek” (nascondino).

Il sale che assumiamo non è solo quello che aggiungiamo durante la cottura degli alimenti o a tavola sulle pietanze preparate a casa.  Infatti, anche gli alimenti che consumiamo al ristorante e nei prodotti della grande distribuzione contengono sale. L’industria alimentare “nasconde” il sale in molti dei cibi che mangiamo ogni giorno (torte, biscotti, cereali, ecc.).

Il sale fa male?

La domanda è: ma il sale fa male? Da un lato, un apporto moderato di sale è fondamentale per il benessere del corpo, perché mantiene in equilibrio i liquidi e supporta le funzioni cellulari. Dall’altro, un consumo eccessivo può danneggiare gravemente la salute. Infatti, assumere troppo sale può determinare un aumento della pressione arteriosa. Di conseguenza, il rischio di sviluppare patologie cardio-cerebrovascolari, renali, tumori dell’apparato digerente e osteoporosi aumenta.

Il fabbisogno di sale giornaliero per un adulto è stimato intorno a 1 grammo, mentre le quantità realmente consumate quotidianamente si aggirano intorno agli 8/15 grammi. Si tratta, quindi, di un consumo eccessivo che va ben oltre la quantità necessaria per l’organismo.

Sappiamo tutti che il sale va consumato con moderazione, ma la World Salt Awareness Week 2020 si rivolge con particolare attenzione all’industria alimentare per:

  • sensibilizzare sull’importanza, in termini di salute, della riduzione del consumo di sale
  • sollecitare la grande distribuzione a creare prodotti a basso contenuto di sale
  • incoraggiare il mondo della ristorazione e dei servizi di asporto a fornire informazioni nutrizionali sui menu, in modo da aiutare i consumatori ad effettuare scelte consapevoli e sane