17 Giugno 2020

UPMC: parte il programma di riabilitazione oncologica

riabilitazione oncologica

Tumore al seno: al via la riabilitazione oncologica all’UPMC Institute for Health Chianciano Terme. Programma integrato che combina esercizio fisico, alimentazione e attività complementari. 60 i posti in convenzione con l’Azienda USL Toscana Sud Est.

Esercizio fisico personalizzato, alimentazione, attività complementari (laboratorio musicale, Tai-chi, Qi-gong): questi sono gli elementi che compongono il programma di riabilitazione oncologica dedicato a donne operate di tumore al seno al via oggi con le prime pazienti presso l’UPMC Institute for Health Chianciano Terme. Grazie alla collaborazione con l’Azienda USL Toscana Sud Est di Siena, le residenti dei Distretti di Siena, Alta Val d’Elsa e Val di Chiana Senese possono accedervi gratuitamente.

In cosa consiste il programma UPMC?

Prescritto dagli oncologi ospedalieri, il programma di riabilitazione oncologica ha una durata di 2 mesi e si compone di varie fasi, durante le quali, un’equipe multidisciplinare, in collaborazione con l’oncologo di riferimento, segue la paziente, adattando il programma alle sue esigenze cliniche.

Dopo una valutazione clinica iniziale sarà prescritto un programma di esercizio fisico personalizzato da effettuare all’interno della Palestra della Salute dell’Istituto. A questo verranno affiancate sessioni di counselling nutrizionale, secondo le raccomandazioni per la prevenzione oncologica del World Cancer Research Fund (WCRF). Le pazienti potranno, inoltre, scegliere attività complementari (Tai-chi, Qi-gong, Laboratorio musicale), introdotte come parte di un approccio integrato alla cura della malattia oncologica. Al termine del percorso riabilitativo, l’equipe multidisciplinare effettuerà la valutazione conclusiva per la verifica dei risultati raggiunti.

Obiettivi del programma

“Questa iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la salute ed il benessere e ridurre lo stress associato alla patologia – spiega la Dott.ssa Tiziana Baglioni, direttore U.O.S.I. Oncologia Medica PO Valdichiana e Amiata Senese. “Studi recenti mostrano che attraverso percorsi di questo tipo è possibile ridurre e prevenire le complicanze cardiovascolari correlate alla tossicità dei trattamenti chemioterapici e l’incidenza di recidive. Non solo, miglioramenti significativi si riscontrano su diversi aspetti psicologici, come ansia e depressione, ma anche nella diminuzione della fatica e in generale sulla qualità della vita.”

“Questo programma –  continua la Dott.ssa Baglioni –  combinando la prescrizione dell’esercizio fisico con l’educazione ad una corretta alimentazione e alla gestione dello stress, fornisce gli strumenti per il recupero e il mantenimento del benessere fisico e psicologico delle pazienti, preservando la qualità della vita e la loro indipendenza nella società.”

“Nell’ultimo decennio sono stati fatti formidabili progressi nella diagnosi e nel trattamento dei tumori della mammella, e oggi oltre l’80% delle pazienti mostra una sopravvivenza superiore a 5 anni e buona parte guarisce completamente – aggiunge il professor Bruno Gridelli, Country Manager di UPMC Italy e Executive Vicepresident di UPMC International “Le pazienti però, a seguito delle terapie possono andare incontro ad importanti complicanze cardio-vascolari che impattano negativamente sulla qualità e sull’aspettativa di vita. Complicanze che possono essere fortemente ridotte, seguendo uno stile di vita che preveda l’abolizione di fattori di rischio come alcol e fumo, un’alimentazione corretta e la pratica costante di attività fisica.”