18 Novembre 2021

SMETTERE DI FUMARE: INCONTRO CON I NOSTRI SPECIALISTI

smettere di fumare

Conosci davvero i danni provocati dal fumo? Come si può smettere di fumare?

Giovedì 25 novembre 2021, dalle ore 18 alle 18:30, si terrà un incontro educativo presso la Palestra della Salute con la Dott.ssa Erika Rossi, Psicologa e Psicoterapeuta, e il Dott. Giorgio Ciacci che si occupa di Medicina degli Stili di Vita. I nostri specialisti affronteranno falsi miti e verità, parleranno dei danni sulla salute provocati dal fumo, di come sia importante smettere di fumare e del percorso da intraprendere per raggiungere l’obiettivo.

Quali danni causa il fumo alla salute?

Il fumo è una delle cause primarie del tumore ai polmoni, ma rappresenta anche il principale fattore di rischio per le malattie respiratorie non neoplastiche, ed è uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare: un fumatore ha un rischio di mortalità, a causa di una coronaropatia, superiore da 3 a 5 volte rispetto ad un non fumatore. Un individuo che fuma per tutta la vita ha il 50% di probabilità di morire per una patologia direttamente correlata al fumo. Inoltre, le sostanze cancerogene contenute nel fumo stimolano, in misura diversa, i tumori del cavo orale e della gola, dell’esofago, del pancreas, del colon, della vescica, della prostata, del rene, del seno, delle ovaie e di alcune leucemie. Non solo, il fumo nuoce gravemente anche alla sessualità maschile, influisce negativamente sull’apparato riproduttivo femminile, accelera l’invecchiamento della pelle e provoca altri danni estetici (es: gengive bianche, ingiallimento dei denti, aumento dell’irsutismo del volto, ecc.).

Smettere di fumare: quali sono i benefici?

Se smetti di fumare, puoi ridurre il rischio di insorgenza di molti problemi di salute. Non è mai troppo tardi per liberarsi dalla dipendenza dalla nicotina. Il Ministero della Salute riferisce che smettere di fumare aiuta il tuo corpo già solo in pochi minuti e, con il passare del tempo, i benefici per la salute non fanno che migliorare.

Entro:

  • 20 minuti la frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono.
  • 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e torna a livelli normali.
  • 2-12 settimane la circolazione del sangue migliora così come le funzioni polmonari.
  • 1-9 mesi diminuiscono la tosse e il respiro corto.
  • un anno il rischio di infarto diventa la metà di quello di un fumatore.
  • 5-15 anni il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore.
  • 10 anni il rischio di tumore ai polmoni diminuisce fino alla metà e si riduce anche il rischio di tumori alla bocca, alla gola, all’esofago, alla vescica, alla cervice uterina e al pancreas.
  • 15 anni il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.

Ricorda che smettere di fumare:

  • fa bene anche a chi ha già sviluppato malattie correlate al fumo! Le persone che smettono di fumare dopo aver avuto un attacco cardiaco riducono del 50% la probabilità di avere un altro attacco
  • riduce il rischio di impotenza, di avere difficoltà a concepire, di aborto spontaneo o di partorire bambini prematuri o con basso peso alla nascita

Recenti dati ISTAT riportano che il 90% degli ex fumatori ha smesso autonomamente, senza bisogno di aiuto, ma dopo una media di 6 tentativi. I dati ci dicono che la probabilità di riuscire a smettere di fumare è più alta tanto più è maggiore il supporto che si riceve.

Rivolgiti ai nostri specialisti per avere una consulenza o fissare un appuntamento: 0578 61198

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