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Programma Boxe & Parkinson

La malattia di Parkinson, dopo quella di Alzheimer, è la malattia neurodegenerativa più diffusa.

Con il passare del tempo i sintomi del morbo di Parkinson tendono a peggiorare, anche se l’utilizzo di nuovi farmaci e i trattamenti non farmacologici hanno migliorato visibilmente la qualità di vita dei pazienti (fonte: Istituto Superiore di Sanità).

I principali sintomi della malattia di Parkinson sono:

  • tremore a riposo
  • bradicinesia (lentezza dei movimenti automatici)
  • rigidità muscolare
  • disturbo dell’equilibrio

Quella di Parkinson è una malattia caratterizzata da un’evoluzione lenta e graduale nel tempo. Per questo motivo, i pazienti hanno bisogno di trattamenti a lungo termine. Non solo, è anche necessario modificare alcune abitudini della vita quotidiana che possono incidere sulla gestione dei sintomi e sulla qualità di vita:

  • fare attività fisica: praticare esercizio fisico regolarmente aiuta a contrastare la rigidità muscolare, migliorare l’umore e attenuare lo stress
  • adottare un’alimentazione sana: una dieta equilibrata assicura all’organismo tutti i principi nutritivi di cui ha bisogno

La Palestra della Salute di UPMC Institute for Health Chianciano Terme ha avviato, in partnership con l’Associazione no-profit Un gancio al Parkinson, il programma Boxe & Parkinson per migliorare la qualità di vita delle persone che lottano contro questa malattia. Studi clinici hanno, infatti, dimostrato che l’esercizio fisico ad alta intensità, come la boxe, ha un effetto benefico sulle capacità cognitive e sulla neurogenesi (la formazione di nuove cellule nervose).

Perché la boxe?

Gli esercizi svolti durante una sessione di boxe possono apportare molti vantaggi, infatti:

  • migliorano equilibrio, rapidità dei movimenti, coordinazione occhio-mano e attenzione
  • aumentano forza ed elasticità articolare
  • influiscono positivamente sull’umore

Durante questi allenamenti, non viene solamente svolta un’attività motoria di base che apporta i vantaggi sopra elencati, ma vengono eseguiti anche esercizi cognitivi per stimolare la neuroplasticità. Il concetto che sta alla base di questo nuovo approccio della riabilitazione è che deve incorporare aspetti multimodali dell’apprendimento motorio e neurocognitivi.

Gli studi scientifici internazionali, inoltre, suggeriscono di praticare almeno due sessioni di boxe a settimana per almeno due mesi, affinché possano essere notati dei risultati effettivi. Il miglioramento fisico perdura per 6 mesi dopo il termine del periodo di allenamento.

Programma Boxe & Parkinson