6 Marzo 2020

Giornata mondiale dell’obesità 2020

Giornata mondiale dell'obesità

La Giornata mondiale dell’obesità, promossa dalla World Obesity Federation e che quest’anno celebrata il 4 marzo e non l’11 ottobre, incoraggia istituzioni e organizzazioni internazionali, nazionali e locali a unire le forze per informare, ispirare e combattere insieme quella che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è una delle patologie più diffuse dei nostri tempi.

I dati dell’obesità nel mondo

I dati dell’OMS ci dicono infatti che i numeri sull’obesità sono quasi triplicati dal 1975, colpendo persone di tutte le età, di tutti i gruppi sociali nei paesi sviluppati e in via di sviluppo. Nel 2016, oltre 1,9 miliardi di adulti (di età pari o superiore a 18 anni) erano in sovrappeso, di questi oltre 650 milioni erano obesi. Nel 2018, 40 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni erano in sovrappeso o obesi. Anche i dati italiani sono allarmanti: una persona su dieci è obesa, ovvero oltre 5 milioni di adulti.

L’obesità è uno dei principali fattori di rischio per diverse malattie non trasmissibili (diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione e ictus, varie forme di cancro). Causa quasi 5 milioni di decessi, con un costo complessivo che supera i 2 mila miliardi di dollari. Stiamo parlando di un impatto economico notevole, sovrapponibile a quello del fumo di sigaretta.

Una malattia cronica

L’obesità implica quasi sempre un senso di vergogna. Le persone che ne sono interessate spesso si sentono colpevoli o vengono accusate per la loro malattia. Questo succede perché in molti non comprendono ancora che l’obesità è una patologia cronica. Dipende da cause più profonde della semplice mancanza di forza di volontà, pigrizia o rifiuto di mangiare meno e muoversi di più. Come tutte le malattie croniche, dipende infatti da diversi fattori genetici, psicologici, socioculturali, economici e ambientali. Dovremmo, quindi, rivalutare l’approccio verso questa patologia, per affrontare questo complesso problema di salute che interessa tutto il mondo.

La Giornata mondiale dell’obesità si propone quindi di incoraggiare i governi e le istituzioni ad azioni concrete come limitare la commercializzazione di cibi e bevande ricchi di grassi, zucchero e sale; tassare le bevande zuccherate e fornire un migliore accesso a cibi sani ed economici; fare in modo che nelle nostre città ci siano spazi per camminare e andare in bicicletta. Da parte nostra, dobbiamo iniziare sin da subito a insegnare ai bambini abitudini sani e dare loro il buono esempio.

La prevenzione è come sempre il primo e fondamentale passo da compiere.