18 Dicembre 2019

Diabete e fragilità ossea: effetti dell’esercizio fisico

diabete e fragilità ossea

Diabete e fragilità ossea: pubblicato lo studio clinico frutto della collaborazione tra l’Università Sapienza di Roma, il Dott. C. Russo e altri specialisti

A novembre 2019 il British Medical Journal Open (BMJ Open) ha pubblicato uno studio sul diabete e la fragilità ossea. La ricerca ha coinvolto l’Università Sapienza di Roma e alcuni specialisti italiani e internazionali, tra i quali anche il Dott. Cosimo Russo, medico endocrinologo presso UPMC Institute for Health Chianciano Terme. Specializzato in Endocrinologia e in Medicina Nucleare, il Dott. Russo ha lavorato in reparti ospedalieri di Medicina Interna ed Endocrinologia per oltre 20 anni. Ha preso parte a ricerche scientifiche su diabete, fisiopatologia ossea e osteoporosi collaborando con gruppi di ricerca non solo in Italia, ma anche in Germania e Canada. Ha pubblicato oltre 30 articoli su riviste internazionali.

Uno studio sugli effetti dell’esercizio fisico sulla fragilità delle ossa

Studio per valutare l’effetto dell’allenamento sulla qualità e la forza dell’osso (SWEET BONE) nel diabete di tipo 2: protocollo per uno studio clinico randomizzato”

Prima di tutto la ricerca vuole chiarire la fragilità muscolo-scheletrica e le caratteristiche dell’osteoporosi nei pazienti diabetici. Inoltre, un altro obiettivo dello studio è analizzare gli effetti dell’esercizio fisico sulla qualità dell’osso nelle persone con diabete.

Oggi, la diagnosi di osteoporosi e relativa fragilità si basa sul rilevamento di una ridotta massa ossea, attraverso l’esame strumentale chiamato Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC). I pazienti con diabete presentano una caratteristica peculiare anomala. Infatti, alla MOC hanno una massa ossea elevata (molto buona quindi), ma in realtà si fratturano più facilmente delle persone che non hanno il diabete. Quindi i diabetici hanno una fragilità ossea incomprensibile con gli esami diagnostici comuni. Proprio da questo nasce l’indagine.

La ricerca esplora, con metodi innovativi, le basi strutturali della fragilità ossea di un grosso gruppo di persone con diabete. Successivamente, verrà sperimentato un protocollo di esercizio specifico per il “rafforzamento” osseo su una parte di questo gruppo selezionata dal caso (“random”). Dopo due anni, verrà verificato se l’esercizio fisico ha avuto un effetto sulle alterazioni ossee specifiche evidenziate nell’analisi iniziale. Lo studio presenta metodi di trattamento e analisi mai pubblicati prima. Per esempio, la ricerca di nuovi esami strumentali specifici per i pazienti diabetici e l’applicazione dell’esercizio come terapia per le loro specifiche alterazioni.