28 Luglio 2021

Quando consultare un gastroenterologo?

gastroenterologo

In presenza di dolore alla pancia, bruciore di stomaco, sangue nelle feci o altri problemi gastrointestinali è importante richiedere la consulenza di un gastroenterologo.

Di seguito maggiori informazioni sull’attività di un gastroenterologo e sui segnali che indicano che è opportuno consultarne uno.

Chi è il medico gastroenterologo?

Il gastroenterologo è un medico specializzato nel trattamento e nella prevenzione delle malattie dell’apparato gastrointestinale o digerente. Si occupa di tutti gli organi coinvolti nella digestione, nell’assorbimento e nell’eliminazione degli scarti.

L’apparato gastrointestinale è alquanto complesso. Infatti, lavora giorno e notte e la maggior parte di noi non lo tiene in alcuna considerazione, almeno fino a quando non emerge un problema. Gli organi dell’apparato gastrointestinale sono:

  • Esofago
  • Stomaco
  • Intestino tenue
  • Colon e retto
  • Pancreas
  • Colecisti
  • Dotti biliari
  • Fegato

Un problema in qualsiasi punto dell’apparato digerente può causare fastidio e dolore allo stomaco e può anche ostacolare il regolare apporto nutritivo di cui il nostro corpo ha bisogno per rimanere in salute.

Campanelli di allarme che ci segnalano che è opportuno consultare un gastroenterologo

Problemi gastrointestinali comuni come la gastroenterite (infezione intestinale) o un lieve e occasionale bruciore allo stomaco di solito si risolvono spontaneamente. Ma in presenza di disturbi gastrointestinali persistenti, o nuovi oppure insoliti, è opportuno consultare un medico.

Alcuni campanelli d’allarme che ci suggeriscono che è opportuno consultare un gastroenterologo:

  • Un cambiamento nelle abitudini intestinali. Potrebbe essere dovuto a un cambiamento delle abitudini alimentari, oppure potrebbe essere un segnale che qualcosa è cambiato nel tratto digestivo. In entrambi i casi, è opportuno consultare un gastroenterologo.
  • Costipazione, diarrea, aria nello stomaco o gonfiore che non si risolvono o che peggiorano. Il gastroenterologo può eseguire test diagnostici per individuarne la causa.
  • Bruciore di stomaco forte o che impedisce di addormentarsi la notte. Il bruciore di stomaco (reflusso gastroesofageo) è una sensazione di bruciore nella parte superiore del petto o nella gola. Si verifica in caso di risalita di materiale acido dallo stomaco all’esofago. Il gastroenterologo può eseguire dei test per verificare perché l’acido risale e controllare lo stato di salute dell’esofago.
  • Difficoltà a deglutire. Questo impedisce di mangiare e bere normalmente e aumenta il rischio di soffocamento. Il gastroenterologo può esaminare la gola e l’esofago per trovarne la causa.
  • Sangue nelle feci. Può essere causato da molte patologie, la maggior parte delle quali non sono gravi. Tuttavia, non è normale che vi sia sangue nelle feci, quindi è opportuno consultare uno specialista.
  • Forte dolore alla pancia. Il dolore forte è un segnale di allarme che indica che qualcosa non va nell’apparato gastrointestinale. Se è forte, ma intermittente, contattare un gastroenterologo. Se il dolore alla pancia è forte, persistente e soprattutto se si presenta con vomito, diarrea e/o febbre recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Trattamento dei disturbi gastrointestinali cronici

In caso di malattia gastrointestinale diagnosticata è una buona idea sottoporsi a controlli regolari con un gastroenterologo. Il gastroenterologo può monitorare la patologia, modificare la terapia farmacologica e assicurarsi che il disturbo sia sotto controllo.

Alcune delle patologie croniche (o a lungo termine) di pertinenza del gastroenterologo sono:

  • Malattia da reflusso gastroesofageo
  • Sindrome da intestino irritabile
  • Malattia infiammatoria cronica intestinale (morbo di Crohn o colite ulcerosa)
  • Celiachia
  • Diverticolosi
  • Malattie della colecisti
  • Polipi o tumore al colon

Rivolgersi al medico per uno screening del tumore al colon

Il tumore del colon-retto è un tumore nel colon o nel retto, ed è il terzo tumore più comune in entrambi i sessi in tutto il mondo (1,8 milioni di nuovi casi nel 2018, secondo i dati pubblicati sulla rivista CA: A Cancer Journal for Clinicians), ma spesso è possibile prevenirlo grazie allo screening. Inoltre, una diagnosi precoce migliora la prognosi.

Il rischio di tumore del colon-retto aumenta con l’età quindi si raccomanda di sottoporsi a screening a partire dai 50 anni. Il medico può raccomandare di anticipare lo screening o di aumentarne la frequenza se si è a rischio più elevato. È opportuno conoscere la propria storia familiare e i fattori di rischio personali.

Ci sono vari tipi di test di screening del tumore del colon-retto. Il medico potrà consigliare quello migliore a seconda dell’età e del livello di rischio individuale.

  • Colonscopia: Il gastroenterologo esamina l’intero colon utilizzando un endoscopio
  • Colonografia TC: È una colonscopia virtuale condotta tramite l’esecuzione di una TAC del colon.
  • Test delle feci: Per controllare la presenza di sangue o variazione genetica in un piccolo campione di feci
  • Sigmoidoscopia: Il gastroenterologo utilizza un endoscopio per esaminare il tratto inferiore del colon

I gastroenterologi di UPMC Institute for Health Chianciano Terme hanno esperienza e competenza in tutte le patologie e disturbi gastrointestinali e sono a disposizione per gestire qualsiasi problema, nuovo o cronico.

Per maggiori informazioni: 0578 61198

(Fonte: UPMC Health Beat)

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