7 Giugno 2017

Concussione cerebrale: workshop internazionale UPMC

concussione cerebrale

Il 7 giugno 2017 UPMC ha organizzato, presso la Sala Fellini del Parco dell’Acqua Santa (Terme di Chianciano), il workshop internazionale “La Concussione Cerebrale”. L’evento era accreditato per il rilascio di 7 crediti ECM.

Hanno patrocinato il workshop, la Regione Toscana, il Comune di Chianciano Terme, la Provincia di Siena, il Consolato Generale degli Stati Uniti a Firenze, AmCham Italy, la FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana), l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Siena e Coop Medici 2000. Erano presenti 17 tra relatori e moderatori, provenienti dall’Italia, l’Irlanda e gli Stati Uniti. Oltre 100 professionisti tra medici chirurghi, medici dello sport, neurologi, infermieri e fisioterapisti, hanno partecipato all’evento. Special guest il campione di pugilato Roberto Cammarelle, plurimedagliato olimpico.

Obiettivo dell’evento

I maggiori esperti del settore hanno partecipato al workshop con l’obiettivo di condividere pratiche, protocolli e trattamenti della concussione cerebrale. Qualsiasi tipo di concussione cerebrale può rappresentare un problema medico molto serio. Spesso infatti, richiede un’assistenza immediata da parte di un professionista sanitario, adeguatamente formato. Per evitare il ripetersi delle lesioni, è fondamentale gestire la concussione fino al completo recupero. Obiettivo del workshop è stato fornire gli strumenti necessari per identificare e diagnosticare correttamente la concussione cerebrale e indirizzare il paziente presso un centro appropriato per il trattamento.

Gli esperti UPMC

“La concussione cerebrale è un argomento molto discusso. La medicina dello sport a livello internazionale è alla ricerca di un approccio diagnostico affidabile sia per effettuare la diagnosi della concussione, sia per determinare il pieno recupero della funzionalità cerebrale per un ritorno privo di rischi all’attività sportiva”  spiega Chuck Bogosta, Vice Presidente Esecutivo UPMC e Presidente UPMC International.  “Per questo motivo, tramite la divisone di medicina dello sport, abbiamo sviluppato un programma ad hoc su questa patologia (UPMC Sports Medicine Concussion Program), con trattamenti personalizzati in base alle esigenze specifiche e agli obiettivi di recupero per ciascun paziente”.

“La concussione – prosegue Michael Collins, Direttore Esecutivo Programma Concussione Cerebrale Medicina dello Sport UPMC – è di solito associata alla negatività degli esami tradizionali di neuroimmagine. Siamo quindi consapevoli di trovarci di fronte ad un tipo di danno biochimicamente ben definito, ma visibile solo grazie all’individuazione tramite test neuropsicologici per misurare la funzione cognitiva, che possono essere effettuati da giorni o settimane dopo l’evento traumatico, o in tempi diversi per dimostrare il decorso. Noi abbiamo elaborato un approccio multiplo attraverso uno screening completo neurocognitivo per poter accertare l’esistenza o meno della concussione cerebrale”.

Scarica il programma del workshop.